COLLABORAZIONE PASTORALE MACCAGNO – VALLE – VEDDASCA - PINO – TRONZANO IN MACCAGNO

Amatrice ....per non dimenticare..... Noi ci siamo

Evviva, finalmente sono arrivate anche le tanto attese vacanze estive con l’oratorio. 22 agosto 2016 ore 9.00 partenza per Gubbio, stesso posto, stesso albergo, stesse persone, stessi luoghi da visitare... eppure c’è sempre un grande fascino in tutto questo.

Arrivati a destinazione dove la grande famiglia degli albergatori ci attende, inizia il vero “relax”.

I primi 2 giorni trascorrono serenamente e anche molto velocemente. Ma la serenità viene presto interrotta nel cuore della notte da una scossa di terremoto avvertita alle 3.36 del 24 agosto.

La scossa è stata avvertita chiaramente, ed il primo pensiero che attraversa le mente è: Gubbio è famosa per eventi atmosferici di questo tipo ma la gente non ha paura perché fortemente credente nella protezione Sant’Ubaldo; nessuno si riversa in strada e anche i proprietari dell’albergo sono tranquilli in quanto l’intensità della scossa fa dire che l’epicentro seppur vicino e abbastanza lontano da noi. Così anche noi, seppur ansiosi riusciamo a mantenere la calma. Non si riesce però, più a dormire allora accendiamo la televisione e... uno spettacolo sconcertante fa da protagonista su tutti i programmi televisivi. Amatrice, Accumuli... tutto raso al suolo.... Morti, feriti, dispersi..... un angoscia che ci accompagnerà fino alla fine della vacanza anche per la pressante preoccupazione dei genitori dei ragazzi che sono con noi.

 

In questi restanti giorni di vacanza discutiamo e parliamo dell’accaduto perché anche noi siamo co-protagonisti di un evento che ancora oggi non lascia tregua.

1 settembre 2016 si rientra e dopo aver finalmente messo piede nell’amata Maccagno con vari baci e abbracci dei genitori e con la certezza di avere una casa dove abitare, ci salutiamo con l’impegno di rivederci il sabato sera e pensare a qualche iniziativa che ci coinvolga in prima persona nell’aiuto alle persone che sono state vittime del terremoto.

3 settembre 2016: finalmente sabato. Il primo di tanti che ci permetterà di riflettere su come poter aiutare i terremotati con iniziative che durino nel tempo, non riducendosi ad una sola “amatriciana”.

Passa il mese di settembre e la difficoltà sta nel mantenere vivo nei ragazzi il ricordo di quanto vissuto e, trasmettere gli stessi sentimenti attraverso il racconto in chi non era presente.

Nascono diverse proposte ma una sola alletta all’unanimità: la realizzazione di una lotteria che impegna tutti dal più piccolo al più grande; una raccolta di fondi da devolvere a quelle sfortunate popolazioni con la certezza che vengano consegnati a destinazione a mezzo proprie mani attraverso una piccola delegazione che si recherà in quei luoghi e porterà personalmente quanto raccolto.

Ecco il motivo di questo racconto, perché dal 6 marzo 2017 in poi sentirete suonare il campanello e voci di ragazzi invitarvi a comprare i biglietti della lotteria realizzata con le loro forze.

Non si è obbligati a comprare ma chiediamo di non far prevaricare l’indifferenza su un dramma tanto grande qual’ è stato il terremoto, che bene o male tutti abbiamo seguito attraverso le notizie della tv e che sappiamo bene essersi susseguito per mesi; e su una iniziativa di paese ovvero dei ragazzi dell’ ORATORIO di MACCAGNO che seppur piccola può insieme ad altre portare un briciolo di serenità alle popolazioni colpite.

I ragazzi passeranno quindi, di casa in casa a vendere i biglietti al costo di €. 1 cad uno. L’estrazione finale verrà fatta domenica 9 aprile 2017 (DOMENICA DELLE PALME) al termine della Santa Messa delle ore 11.15 in S. Stefano.

Nei luoghi pubblici del paese troverete la locandina di presentazione con i vari premi.

NOI CI CREDIAMO e siamo sicuri che anche voi ci CREDETE!

UN PROFONDO GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CI AUTERANNO!

Amatrice ....per non dimenticare..... Noi ci siamo

Don Franco e i Ragazzi dell’Oratorio